ANTONELLA CILENTO presenta "Solo di uomini il bosco può morire", Aboca

Dialoga con la'utrice Titti Marrone

  18:30
Palazzo Venezia
Ubik Napoli
  Locandina
Palazzo Venezia

Solo di uomini il bosco può morire

Cilento Antonella

Aboca Edizioni (2022)
18,00 €
 9788855231572
Solo di uomini il bosco può morire
L?antica acropoli di Cuma si erge su una foresta dimenticata: la silva gallinarum, lecceto trimillennario che costeggia le dune affacciate di fronte al mare di Procida e Ischia. Su questa spiaggia approdarono gli Eubei portando l?alfabeto, qui arrivò Enea per consultare la Sibilla Cumana. Se molti conoscono l?acropoli e i suoi scavi, quasi nessuno conosce la Foresta Regionale di Cuma o il vicino Parco della Quarantena che affaccia sul lago Fusaro. Oggi la Foresta è pressoché abbandonata, stretta fra il collettore fognario di Cuma e i quintali di plastica depositati dal mare... Nell?incantevole varietà floreale mediterranea del bosco vivono le gallinelle, i falchi, le volpi e sembra ad ogni ora di poter incontrare la grande dea che custodisce l?acropoli, la madre del mare e della terra, insieme a fantasmi d?ogni epoca, a storie dimenticate, poeti, cani e pescatori di frodo di telline. Dopo tremila anni, è ora in corso l?assedio finale di Cuma, quello dell?inquinamento e dell?abbandono, perché davvero, come recita un verso di Danilo Dolci, ?solo di uomini il bosco può morire?, dell?umanità che inquina chimicamente il proprio corpo e il proprio ambiente e che ha perso ogni contatto con lo spirito del mondo, con tutto ciò che è sacro e meraviglioso. Eppure, la foresta e la dea che abita Cuma accolgono gli esuli, inclusa l?autrice che vi si rifugia durante i lockdown e la racconta: reportage, racconto, narrazione storica, "Solo di uomini il bosco" può morire cerca di restituire la frontiera da cui la natura ci spia e in cui possiamo ancora rinascere.